lunedì 19 settembre 2005

senza titolo

negli archivi di wittgenstein ho trovato un fascinoso post intitolato "La donna che tradusse il giovane Holden".

2 commenti:

seia ha detto...

Quella della Motti è una delle migliori traduzioni della nostra storia letteraria, ha in parte riscritto Il giovane Holden rispettandone le istanze originali. Ed in effetti rifarsi esclusivamente al testo originale era difficile.

klingsor ha detto...

that's ok! mandi