sabato 17 dicembre 2005

tempo

vorrei farmi i capelli
vorrei comprare i regali
vorrei andare a un paio di cene
vorrei comprarmi un computer nuovo
vorrei fare i biscotti natalizi

ma quando? quando? quando?
news dalla tipografia: l'ultima bozza era bellissima però poi il tipografo ha stampato la prima :-(

lunedì 12 dicembre 2005

vi invito?

Ho ancora una ottantina di inviti per la Gmail, magari vi possono servire. Con l'account Gmail non si ottiene solo una casella di posta da 2 Gigabyte con motore di ricerca interno, ma anche il servizio gratuito GoogleTalk per chattare, fare chiamate vocali (con un microfono) e mandare messaggi - tutto gratis.
Io GoogleTalk non lo posso usare perchè ho una versione di Windows troppo vecchia: funziona con Windows 2000 e XP.
Non vedo però perchè non dovreste usarlo voi, secondo me vale la pena approfittarne. Basta che mi scriviate e vi mando l'invito.

musica gratis

un omino da qualche parte ha fatto una lista di siti sui cui ascoltare e scaricare musica del tutto gratuitamente e del tutto legalmente. ripeto: mp3-musica-canzoni gratis e legali. se solo avessi l'adsl ne approfitterei. io intanto lo segnalo, chissà che a qualcuno là fuori possa servire.

domenica 11 dicembre 2005

i pantaloni di lenny

per riprendermi dal piccolo shock provocato dai titoli di coda dell'ultimo harry potter, in cui scopro che la cosa senza narici detta lord voldemort è in realtà ralph fiennes, mi consolo un po' ripensando a quando era meno masochista e meno stempiato.


fin qui tutto bene

la bozza del bollettino è in ritardo.
ho tamponato e ho scassato il davanti della macchina (dovrò cacciare circa duemila euro).
fa freddo e soffia bora moderata in pianura.

domenica 20 novembre 2005

blogpausa

qui si sta via per un po', stiamo cercando di mettere insieme il bollettino della parrocchia che deve uscire prima di natale. sono un po' in apprensione perchè questa volta, come a pasqua, lo impaginiamo noi, ma al contrario del bollettino di pasqua che venne ciclostilato, questo giro si va in tipografia.

mi sto chiedendo che cosa vuol dire esattamente stampa a 2 colori: il secondo colore deve essere per forza un colore ben preciso, tipo rosso o blu o può essere anche - che so - un verdino giallognolo, un arancio rossastro, un colore così, che non si sa bene?

sabato 5 novembre 2005

casarsa, pn, sabato pomeriggio

dunque, ci sono andata poi davvero, a casarsa. pensavo, se non si riesce a fare un fmp6 friulano, almeno faccio qualche foto e le mando ad arsenio.
non ho tenuto conto di due cose:
- casarsa, come molti altri posti, di sabato pomeriggio è piuttosto trafficata
- a casarsa abitano tante persone vive e ahimè può succedere che muoiano - sono arrivata davanti alla chiesa di casarsa proprio mentre il corteo funebre si avviava verso il cimitero.
a quel punto ho rinunciato, ma ci tornerò presto - diciamo sabato 12 novembre?

il processo

Dunque: indegnità, disprezzo per i cittadini, manipolazione di denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, con i banchieri, connivenza con la mafia, alto tradimento in favore di una nazione straniera, collaborazione con la Cia, uso illecito di enti come il Sid, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna (almeno in quanto colpevole incapacità di punirne gli esecutori), distruzione paesaggistica e urbanistica dell'Italia, responsabilità della degradazione antropologica degli italiani (responsabilità, questa, aggravata dalla sua totale inconsapevolezza), responsabilità della condizione, come si usa dire, paurosa, delle scuole, degli ospedali e di ogni opera pubblica primaria, responsabilità dell'abbandono "selvaggio" delle campagne, responsabilità dell'esplosione "selvaggia" della cultura di massa e dei mass-media, responsabilità del decadimento della Chiesa, e infine, oltre a tutto il resto, magari anche distribuzione borbonica di cariche pubbliche ad adulatori.
Ecco l'elenco, l'elenco "morale", dei reati commessi da coloro che hanno governato l'Italia negli ultimi trent'anni, e specie negli ultimi dieci: reati che dovrebbero trascinare almeno una dozzina di potenti democristiani sul banco degli imputati, in un regolare processo penale.


pier paolo pasolini, lettere luterane

giovedì 3 novembre 2005

mi mobilito (meglio tardi che mai)

sentite, io sono davvero tonta. no, sul serio.
il 15 di ottobre ho segnalato l'iniziativa partita da arsenio per ricordare pier paolo pasolini - e cioè di organizzare un flash-political-poetry-mob in tutte le piazze possibili. l'idea è leggere a voce alta, molto alta, un pezzo di pasolini...

ho segnalato l'iniziativa qui e anche sul blog ilfurlanist, pensando ad un possibile svolgimento a udine o forse a gorizia, visto che a sua volta la segnalazione l'avevo vista sul blog di mirumir. a quanto pare qui in friuli la cosa però non ha preso piede.

bene, fino a stasera non mi sono resa conto che la tomba di pasolini è a casarsa - quindi a soli 15 chilometri da casa mia. cosa facciamo, non andiamo a salutarlo? a fargli un po' di compagnia?
io direi sabato - per l'orario se ne può parlare. chi volesse unirsi può scriverlo nei commenti.

sarebbe il benvenuto un eventuale partecipante microfonato o videocamerato, dato che io non ho nessuna di queste attrezzature.

update di sabato 5 novembre: ci sono andata, a casarsa, per problemi tecnici ho dovuto rinunciare (vedi post sopra). ci riprovo sabato prossimo 12 novembre

sabato 29 ottobre 2005

hit list degli autografi

- andy dei bluvertigo
- morgan dei bluvertigo
- davide toffolo dei tre allegri ragazzi morti (autografo con disegnino)
- francesco dell'anno (giocatore dell'udinese dei primi anni '90)

il mio primo impatto con un personaggio famoso avvenne però quando avevo circa undici anni. a codroipo c'era il circo togni. un pomeriggio mia madre ed io eravamo nel parcheggio fuori dal circo quando passò il signor togni con le borse della spesa e mi disse: "Ciao ragazza!"
chissà perchè mi colpì così tanto.

recensione

l'ho comprato perchè mi aveva colpita questa recensione su wittgenstein:

Moltheni - Splendore terrore

Intervistato sul suo nuovo disco, alla domanda “Perché Splendore terrore?”, Moltheni rispondeva “Boh, suona bene”. Già questo dovrebbe bastare a renderlo ammirevole al confronto di un novantanove per cento di gente che tende a prendersi piuttosto sul serio, nella musica e non. Si chiama Umberto Giardini, ha trentasette anni, è marchigiano e a un certo punto è passato anche per Sanremo, nell'indifferenza reciproca. Questo disco è serio serio, notturno, bello.
il disco di moltheni è bellissimo.
se vi interessa saperne di più, ve lo racconta enrico molteni *

*che sarebbe uno dei tre allegri ragazzi morti pordenonesi - nessuna parentela col moltheni marchigiano. e neanche con la sposa cadavere.

la tele resta spenta e non la guardo più

dopo quaranta minuti al telefono con un'amica a rievocare i bei tempi in cui ci piacevano i nirvana e i bluvertigo, una rischia di diventare nostalgica, allora vi racconto di una domenica d'ottobre in cui dovevo andare per castagne.
per la campestre occasione avevo ripescato dal fondo dell'armadio un paio di jeans smessi anni fa, di quelli con la vita alta e larghi uguali dalla coscia alla caviglia. dopo averli portati una giornata intera, con la circolazione del sangue negli arti inferiori tutta scombussolata e un persistente senso di nausea per il fatto della vita alta a cui non ero abituata, avrei voluto ringraziare personalmente nell'ordine:
a) il signor duPont inventore della fibra lycra
b) colui o colei che ha ideato i jeans elasticizzati*
c) colui o colei che saggiamente ha diffuso la moda dei pantaloni a vita bassa.

*non quelli strizza-cellulite ma quelli semplicemente comodi e confortevoli.

lunedì 24 ottobre 2005

the teenage files 1

K. la nostra capocoro, rivolgendosi ad F., corista diciottenne: "Eh, rassegnati, ormai è finita l'adolescenza!"

Io ed S., coristi trentunenni, con aria finto-sbalordita: "Ma come? Di già?"

giovedì 20 ottobre 2005

disperata in ritardo

"Cara, prendi le manette e ammanettami al letto."
"Ehm, ti spiace se le metto un attimo in lavastoviglie?"

secondo me questo scambio di frasi da solo vale tutta una serie del
distretto di polizia...
purtroppo di lunedì non potevo vederlo e mi sono persa le prime tre o
quattro puntate, se lo lasciassero il martedì sarei felice.

sabato 15 ottobre 2005

il 2 novembre 2005

il 2 novembre 2005 è l'anniversario dell'assassinio di pier paolo pasolini.
rilancio anch'io l'iniziativa di cui sono venuta a conoscenza grazie a mirumir, anche se ammetto di non conoscere molto bene pasolini.
qua in friuli un po' siamo fieri di lui, un po' ci va ancora scomodo: se ne parla tanto ma poi scava scava, quelli che lo hanno letto veramente sono davvero in pochi, credo.

...propongo quindi di trovarsi tutti nella piazza principale della propria città, muniti di megafoni, altoparlanti, microfoni, o anche solo voci spiegate, muniti inoltre di una copia in buono stato di “scritti corsari”, e a una data ora da concordare, aprire la suddetta copia a pagina 88 (circa, 88 sull’edizione che tengo io), e leggere tutti insieme in coro forte che tutti sentano “io so. io so i nomi dei responsabili…” eccetera...

quindi ricordatevi, il 2 novembre.

e adesso esco, vado a procurarmi una copia di scritti corsari.


dai, scherzavo, sono troppo timida.

recensione

quando si dice il caso. andati al cinema per vedere viva zapatero, quando arriviamo davanti alla cassa scopriamo che in sala c'è rimasto soltanto un posto libero, quindi decidiamo di cambiare film e optiamo per "l'amore non basta mai".
un film con un titolo così brutto - ma il titolo originale è Masjävlar quindi prendetevela con i soliti italici geni traduttori di titoli - non sarei mai andata a vederlo di mia iniziativa, ma voi non lasciatevi fuorviare dal titolo nè dalle recensioni che hanno definito la protagonista "la bridget jones svedese" (!) e se vi piacciono i paesaggi nordici e le storie che parlano di riunioni di famiglia non proprio tranquille andatevelo a vedere.
la protagonista del film è una trentenne single che ha lasciato il paesello tanti anni prima per diventare donna in carriera nella grande città (Stoccolma) e ritorna in occasione del compleanno del padre. qui ritrova le due sorelle maggiori, una divorziata e una sposatissima, che hanno una visione della vita un po' diversa dalla sua e questo le porta a scontrarsi ma anche a cercare di avvicinarsi (sono pur sempre sorelle). succedono anche altre cose, e vorrei poterne scrivere meglio. è un film molto più agro che dolce, che mi ha dato da pensare.

non cado più?

c'era un periodo della mia vita in cui sognavo spesso di cadere nel vuoto da grandi altezze: erano sogni terrificanti da cui mi svegliavo angosciatissima. ma poi per diversi anni non ho più fatto quei sogni (un mio antico fidanzato diceva che denotavano insicurezza).

qualche notte fa ho sognato di nuovo di cadere - e mi ricordo di aver pensato questo mentre cadevo: "oh no, eccomi di nuovo in uno di quegli stupidi sogni in cui si cade!"

e invece no, questa volta cadevo, cadevo da tanto in alto ed ero vicino ad un palazzo altissimo con tanti piani, ma potevo rallentare fino a fermarmi sospesa in aria. era una sensazione bellissima, ma non ho ben capito cosa può voler dire.

nel sogno mi fermavo davanti ad un terrazzino di quel palazzo, il terrazzo era stipato di gabbie da animali, ma erano tutte impolverate, sembravano abbandonate.

lunedì 3 ottobre 2005

della buona conversazione

mi è venuto in mente quanto io apprezzi la buona conversazione, io che parlo poco e malvolentieri di quanto non rientra nella mia sfera di interessi - eppure mi ricordo di essere stata ore a parlare con le persone con cui mi sentivo particolarmente in sintonia, perdendo spesso la cognizione del tempo.

prendi lei per esempio, che ha iniziato l'università insieme a me eppure non ci eravamo mai parlate fino al, boh, terzo anno di corso? galeotto fu il libro, come diceva il vate, nel nostro caso fu una copia del giovane holden che io sfogliavo prima della lezione di letteratura angloamericana (lo stavo rileggendo prima di impacchettarlo per regalarlo a mio fratello). poi lei mi invitò un pomeriggio nel suo appartamento e scoprimmo che ci piacevano tutte le stesse cose, la stessa musica, i bluvertighi i casino royale i nirvana... gli stessi film, gli stessi libri, i barbapapà e gli smalti molto vistosi.
e poi, requisito essenziale di una solida e duratura amicizia, ci piacevano gli stessi gruppi ma non gli stessi componenti del gruppo: a lei giuliano palma a me alioscia, a lei livio a me andy, e così via.
a dire il vero poi non ne abbiamo fatte tante di conversazioni così, ma ho sempre pensato che tutto quello che abbiamo fatto insieme dopo, i concerti a cui siamo andate, i film che abbiamo visto, i pettegolezzi che abbiamo fatto, sia tutto nato da lì, da semi sparsi alla rinfusa quel pomeriggio.

o prendi il ragazzo della biblioteca, la conversazione con l'inizio più difficile della mia vita. io nelle ore libere andavo in questa aula studio della biblioteca, e la frequentava anche un ragazzo di udine bellissimo, alto, moro, con gli occhi tristi, per il quale io mi presi una sbandata pazzesca. e un giorno lui era seduto al mio stesso tavolo e io capivo che dovevo assolutamente conoscerlo quel giorno lì - perchè un'occasione così non l'avrei avuta mai più nei secoli dei secoli - ma non sapevo come fare, oh no ero davvero troppo timida per rivolgergli la parola e così gli passai un bigliettino con su scritto "mi piacerebbe conoscerti" o qualcosa del genere. lui rispose molto signorilmente: "se vuoi alle 16.00 andiamo a bere un caffè".
e ci andammo veramente al bar di fronte a bere un caffè, anzi un tè, e parlammo per un'ora di musica rap e hip-hop - che a me a quel tempo piaceva perchè c'era neffa su radio deejay che metteva i dischi rap e hip-hop - e di quanto fossero stupidini i ragazzini a cui piaceva l'hip-hop e però non capivano i testi. parlammo anche di altro e si stava bene in quel pomeriggio d'autunno, davvero bene ma lui aveva la ragazza e non ci frequentammo più. non riesco neanche a ricordarmi come si chiamasse, benedetto ragazzo.

sono così le conversazioni: a volte continuano, a volte no.

dislessia

da alcuni giorni sono dislessica. non riesco ad esprimermi in forma articolata. sento che nella mia testa i pensieri fanno tutto un lungo giro per arrivare alle parole - parole che riflettono solo in parte il giro che hanno fatto i pensieri. il risultato è che all'interlocutore di turno tutto ciò arriva in forma sconnessa e quasi incomprensibile.

certo, se l'interlocutore è: una tua amica che sta rincorrendo i 2 figli piccoli, il capo che sta andando via dall'ufficio alle 5 del pomeriggio, la tua collega che è al telefono con l'agente dell'austria il quale vuol farsi pagare l'albergo dalla ditta...

capirete che a me viene l'ansia da prestazione, ecco.

domenica 2 ottobre 2005

scherzi da prete

forse in questo blog non ne ho parlato molto, ma nell'ultimo anno sono stata sempre più coinvolta nelle attività della mia parrocchia. era iniziato tutto circa due anni fa con l'allestimento del sito web e la redazione del bollettino parrocchiale, ma poi nell'ordine sono nati: il gruppo corale parrocchiale, il gruppo corale giovanile, l'oratorio estivo per i bambini delle elementari (dove ho partecipato al corso di cucina) e lo scorso fine settimana ho partecipato insieme ad un gruppo di ragazzi al convegno diocesano per la pastorale giovanile.
ancora adesso non mi capisco bene - perchè io sono una che non si lascia coinvolgere facilmente, e non sono il tipo dei facili entusiasmi. quando affronto una nuova esperienza di solito sono piena di dubbi, ma allo stesso tempo anche pronta ad aspettare e a lasciare che le cose si sviluppino in tutte le loro potenzialità. di tutte queste iniziative, quando mi hanno chiesto se potevo partecipare, le mie risposte sono state "non so, forse, se ce la faccio, se ho tempo, mi piacerebbe ma..."
poi però alla fin fine ci sono sempre andata e mi è piaciuto esserci.
forse è per questo che, senza dirmi nulla prima, all'ultimo consiglio parrocchiale il parroco ha annunciato che io sarò il nuovo direttore del consiglio stesso. sapeva che se me lo avesse chiesto io non avrei mai accettato, ma me la pagherà prima o poi!

se stasera sono qui

rileggendo i post del mio ultimo anno da donnina bloggante mi sono resa conto di quanto il mio blog si stia allontanando dalla mia vita reale, da quel che sento e penso. mi chiedo perfino se valga la pena di continuare a tenere in piedi un contenitore vuoto che spesso non ho nemmeno la forza di riempire, non perchè non mi manchino le cose da raccontare ma perchè non ho tempo, o meglio ne ho ma mi diverte di più leggere i blog altrui. questo però mi dispiace perchè mi rendo conto che mi sto lentamente disabituando a scrivere - non riesco a mettere più di due o tre pensieri in fila uno dietro l'altro senza perdere di vista il motivo per cui avevo iniziato a scrivere. più o meno come questo post insomma.

mercoledì 28 settembre 2005

adjustments

per gli utenti di blogger.com ho aggiunto nei commenti la funzione di verifica per prevenire lo spamming.
per i topi di biblioteca: è uscito l'ultimo numero della rivista il compagno segreto (lunario mensile per feste letterarie). si intitola ""Marlene, i nomi della musa".
e no, in questo caso "l'ultimo" non vuol dire "il più recente" ma proprio l'ultimo. peccato.
vi raccomando questi ragazzi qui: secondo me ne faranno di strada!

giovedì 22 settembre 2005

lunedì 19 settembre 2005

domenica 18 settembre 2005

già sparito?

l'uragano katrina e new orleans sono già spariti dai telegiornali; ma l'articolo della wikipedia è meglio del telegiornale perchè meno superficiale e molto più completo - e se non l'avete già fatto, ricordatevi di donare, per favore.

feed for real dummies

feed RSS: io non avevo mai neanche cercato di capire che cosa sono - ma ho letto il post di 4banalitaten e ho capito! leggilo anche tu, mentre io corro a scaricare il programmino feedreader!

sabato 10 settembre 2005

poca voglia di far bene

oggi rileggendo questo libro mi è venuta voglia di vedere come sono i posti di cui parla l'autore.
bill bryson è nato e cresciuto negli stati uniti, in una cittadina del midwest, ma da grande si è trasferito nel regno unito. in questo libro racconta di un viaggio che fece nel "continente perduto" delle piccole città americane cercando le tracce dei luoghi della sua infanzia. racconta in maniera umoristica vizi e virtù degli americani, a volte il tono si vela di nostalgia per l'america degli anni cinquanta.
googlando per immagini ho trovato questo sito con belle foto: www.bestbenches.net (le più belle panchine d'america - vedere in particolare il bellissimo giardino giapponese di boston).

mercoledì 31 agosto 2005

serendipity is not for me

metti che uno dei tuoi film preferiti di sempre sia a qualcuno piace caldo.
metti che proprio a berlino ci sia un teatro di lingua inglese denominato friends of italian opera proprio come nel film era denominato il luogo di ritrovo dei mafiosi.
metti che, di tutti gli appartamenti disponibili a berlino ad agosto, l'agenzia ti piazzi proprio nella stessa via...




...ma sì, il teatro era chiuso.

fotos

sono venute un po' grigie, le foto di berlino le ho messe qua (clicca sul titolo del post)
ein bisschen grau - meine berliner fotos...

giovedì 18 agosto 2005

berliner krimis

Fuer Fatima: der Haendler in der Krimi-Buchhandlung Hammett hat mir dieses Buch empfohlen

Magic Hoffmann von Jakob Arjouni - Verlag Diogenes

bestellbar durch amazon.de
oder direkt bei Verlag Diogenes
Das Buch habe ich bis jetzt nicht gelesen aber der Mann war so nett :-)

per i lettori non tedescofoni: un libraio gentilissimo mi ha consigliato questo giallo ambientato a Berlino - pubblicato in Italia da Marcos y Marcos e acquistabile on-line qui. non l'ho ancora letto però mi fido abbastanza, il libraio era tanto gentile e ha fatto arrivare il libro apposta per me!

hasengeschichten

Fuer unsere Lehrerin - das ist das Buch mit den Berliner Hasen:

Irene Dische/Hans Magnus Enzensberger, Bilder von Michael Sowa
Esterhazy. Eine Hasengeschichte.
Sauerlaender Gmbh

Die Mitglieder der osterreichischen Hasenfamilie Esterhazy werden immer kleiner, da sie nur Pralinen und Sachertorte anstatt Karotten und Petersilie essen. Deshalb muss jetzt der jungste aller Esterhazy sich eine Frau in Berlin suchen, die so gross wie moeglich ist. Aber die Berliner Hasen wohnen alle hinter einen grossen Mauer, der Himmel weiss, warum...

Sie finden es auch in amazon.de

Michele Paolo Antonio Maria, 12792° principe di Insalatina e Carotopoli, conte di Lattughino, signore di San Prezzemoloburgo, Agliogrado e Corterapa deve partire. La sua stirpe, rovinata dalle insane abitudini alimentari, sta diventando sempre più piccola e deboluccia. L'unico modo per far fronte a questo problema è cercarsi una moglie "grande". Per farlo il nostro eroe parte per Berlino, dove, lo avvisa il nonno, "i conigli, sa il cielo perché, vivono tutti dietro un grande muro".

e per chi volesse leggerlo in italiano, è stato pubblicato da einaudi.
non è un libro per bambini.


sabato 6 agosto 2005

verrueckt fuer den ampelmann

hallo liebe freunde!
aveva proprio ragione superqueen a consigliarmi di portare qualcosa di pesante: fino ad oggi non ho mai usato i sandali ma solo le scarpe da ginnastica - e non ho piú calzini da mettere! o li lavo o ne compro di nuovi...
il tempo é un po´ cosí - a volte piove, a volte c´é il sole. in gran parte sole peró. si sta freschi e questo mi piace molto.
il corso che frequento al goethe institut si chiama intensivkurs - e adesso ho capito il perché: lezioni dalle 8,30 alle 13,00 e nel pomeriggio c´é un bellissimo kulturprogramm - visite guidate della cittá, dei musei, tutto interessantissimo ma mi tocca pianificare ogni minuto, cosa a cui non son certo abituata. anzi tutt´altro, di solito brillo per disorganizzazione. boh, magari é la volta buona che rinsavisco un poco...

bis bald!

nb. l´ampelmann del titolo é l´omino dei semafori pedonali di berlino est. c´é un negozio con tutti i gadget possibili e immaginabili - mi piacciono tutti =)

domenica 24 luglio 2005

domenica 17 luglio 2005

caro terrorista...


we're not afraid nous n'avons pas peur wir haben keine angst non abbiamo paura no tenemos miedo vi är inte rädda ni nas strah emme ole peloissamme não temos medo nun n'scantamu mi se ne bojimo vi er ikke bange wij zijn niet bang mir hei ke angscht ons is nie bang nie my nie obawiamy si? níl eagla orainn my se nebojíme nebojime sa vi er ikke redde gh'em minga pagura a n' avan' brisa pora nem félünk no tenim por yemaku bhyam illai noi i l'uma nen paura oor no feerd dydy ni ddim yn rhusiegig nós non temos medo wemme giene schrik hum nahin durtay munga na yaragu nie boimy sie nu ne temem jang mon okala korkmuyoruz mier hung keng angscht non tememus mipela nogat pret dili kami nahadlok no gavemo paura wi bünt ne bang tatuletina tatuyowi si ti yopa we zien ni benauwd angsd homma kaana mia hom koa ongst hindi kami matatakot asesabi mahniex nibzghu ga re tshabe a si sabi a so yiki hatu ogopi pe olworo aussi nehhi darrdhe nos no tin miedu ne nuk jena te frikesuar sanu koi dar nah e'reway otnay afraidway aaprne daar nuthi lagtho við erum ekki hrædd no ilifia ni ne timas yen suro obiara mi nisu u uplaš¡en níl eagla orainn ni A corchazos tenemo´ cagazzo .-- . / .- .-. . / -. --- - / .- ..-. .-. .- .. -..


(da notare i dialetti italiani lì in mezzo)

domenica 3 luglio 2005

atlante nordestino

a topolò, vicino al confine con la slovenia, è iniziata la festa. l'anno scorso noi blogger furlanisti ci andammo per il nostro raduno e andò così.
a givigliana, sopra rigolato, c'è sempre un campanile dipinto ma forse c'è anche una persona che ho conosciuto in rete e che non si fa viva da un po': gian se ci sei batti un colpo!
e poi da giovedì si va in giro per il friuli: comincia il folkest.

pignolina I

detesto quelli che ti masterizzano i cd ma non ti scrivono i titoli delle canzoni.
detesto anche un po' quelli che non le chiamano "canzoni" ma "tracce".

iPodding with windows ME III

ho provato a collegare l'iPod al pc dell'ufficio con iTunes (lì c'è Windows XP quindi si può fare).
risultato: sul pc di casa non funziona più il programma xplay e non riesco più ad ascoltare alcunchè. uff.
a questo punto mi chiedo se quelli della apple si rendono conto che così facendo perdono un discreto numero di utenti, i quali acquistano i loro iPod e devono sudare sette camicie per poterli usare ma non possono accedere al loro negozio di musica on-line. e magari invece vorrebbero farlo.
mah, non capisco.

bravi!

dal 24 giugno anche su blogger si possono postare immagini dal proprio pc o già pubblicate sul web.

Topo of the pops

Domani comincia il centro estivo per i bambini, per la prima volta gestito dalla nostra parrocchia. E io terrò il corso di cucina! Così ieri sono capitata in edicola in cerca di ispirazione, e ho scovato una rivista veramente ad hoc: Disney in cucina. Ci sono le ricette dei personaggi disneyani, prima fra tutte la torta di mele di Nonna Papera - quella che lei mette sempre a raffreddare sul davanzale - e il polpettone dove Trudy nasconde la lima per far evadere Gambadilegno. Inoltre c'erano in omaggio le esclusive topo-posate da insalata: davvero imperdibili.

mercoledì 29 giugno 2005

Messaggio dal cellulare

il mio collega va a vedere i coldplay. -bello! faccio io. -non ti entusiasmare troppo: biglietti esauriti.

domenica 26 giugno 2005

eureka! - iPodding with windows ME II

per il mio iPod shuffle ho provato anapod e non ha funzionato. cioè, sono riuscita a copiare la musica ma non ad ascoltarla.
oggi ho provato xplay e funziona benissimo.
=) =) =) =) =) =)

venerdì 24 giugno 2005

Messaggio dal cellulare

Ha funzionato! Unico limite lo spazio ridotto. Bloggare in forma d'haiku? Nel blogroll 2 nuovi blog di soli haiku

martedì 21 giugno 2005

Messaggio dal cellulare

che strano bloggare per telefono. chissa se funziona.

Messaggio dal cellulare

uff, ho la congiuntivite: non posso guardare la tv, non posso leggere e neanche fare le parole crociate...

iPodding with windows ME I

che delusione: mi e arrivato l'ipod ma non lo posso usare senza windows XP =(
promemoria: leggere sempre i requisiti di sistema prima di acquistare...

domenica 19 giugno 2005

help

mi si è spettinata la barra laterale e non riesco a capire perchè: ho solo spostato l'archivio più in basso! qualcuno mi sa aiutare?

in attesa del postino

è la prima volta che compro qualcosa di cui ho sentito parlare su un blog. che strano.

lunedì 13 giugno 2005

un lunedì al seggio

dopo aver completato gli "Incroci obbligati" e la Ricerca di parole crociate" posso ragionevolmente prevedere che 'un gna'a famo...

domenica 12 giugno 2005

una domenica al seggio

la vedo durissima...

raccolgo un altro testimone

1. Libri che possiedo nella mia biblioteca, e genere: non so quantificarli ma direi svariate centinaia. Ai tempi dell'università mi dedicavo soprattutto alla letteratura tedesca e americana, anche la inglese certo ma solo per "dovere" di studio. In seguito tanta letteratura italiana del novecento: Calvino, Pavese, Meneghello, Bassani. Di recente anche classici francesi e russi - non avevo ancora letto "Madame Bovary" nè "Anna Karenina"! Poi mi piacciono le autobiografie, i libri che parlano di Venezia e di Praga, i libri che parlano di viaggi e alcuni libri per bambini - Rodari, Dahl, Lindgren, inoltre mi interessa l'illustrazione per l'infanzia (vado anche alle mostre).
Fino ad alcuni anni fa in libreria guardavo soprattutto le novità, poi ho preso una serie di cantonate notevoli - libri che a detta dei critici erano eccezionali ma che a leggerli erano delle boiate pazzesche - e ora mi dirigo più facilmente verso i classici.

2. Ultimo libro che ho comprato: "Operazione foibe" di Claudia Cernigoi - "Un anno di scuola" di Giani Stuparich, "Nicola Rubino è entrato in fabbrica" di Francesco Dezio.

3. Libro che sto leggendo: "Il partigiano Johnny" di Beppe Fenoglio

4. 3 libri che consiglio ad altri bloggers, e perché: "Io canto il corpo elettrico" di Ray Bradbury al senor tonto perchè è così surreale che sembra uscito lui stesso da un racconto di Bradbury. "Strappami la vita" di Angeles Mastretta a Laura perchè racconta la storia di una donna insieme determinata e ironica ed è sufficientemente appassionante (spero!) da coinvolgere anche una donna in carriera come lei. "Il vaso d'oro" di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann a Teresa perchè Hoffmann è il "nonno" di tutta la letteratura fantastica-grottesca-surreale dell'ottocento e del novecento.

5. Un libro che non consiglieresti nemmeno al tuo peggior nemico, e perché: Melissa P. "100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" per la squallida operazione commerciale che è stata montata per lanciarlo e per l'assoluta insulsaggine del libro e di chi l'ha scritto (infatti per questo ho linkato il suo blog e non il libro).

6. Passo il testimone a: ve lo dico domani.

(aggiunta personale al questionario, le persone a cui passerò il testimone possono rispondere o anche no)
7. Quale libro comprerai prossimamente? "Il secondo sesso" di Simone de Beauvoir - l'ho sentito citare in questi giorni di campagna referendaria e mi ha fatto venir voglia di leggerlo.

8. Quale libro ti è piaciuto di più sentir raccontare? "Moby Dick" letto e raccontato qualche anno fa da Marco Paolini nel programma di Radio3 "Storie alla radio".

lunedì 6 giugno 2005

agendina

il 28 di giugno a udine c'è patti smith
il 30 di luglio a spilimbergo c'è francesco de gregori
mi sa che devo riaprire la rubrichina con i link estivi sennò perdo il filo...

fate i bravi, mi raccomando

domenica andate a votare e, se possibile, votate sì. io, personalmente voterò 3 sì, voterò no all'utilizzo degli embrioni per la sperimentazione.
voterò sì perchè penso che lo stato, anche quello italiano, debba basarsi su principi laici soprattutto nelle questioni etiche. penso che i cittadini italiani siano sufficientemente maturi da poter decidere da soli se ricorrere alla fecondazione assistita e con quali modalità, se per esempio preferiscano fare a meno della fecondazione eterologa o se desiderino tentare anche quella strada.
si sente dire che una sconfitta dei sì porterebbe a rimettere in discussione anche la legge sull'aborto. io davvero non so dire se in una situazione a rischio sarei capace di affrontare un aborto, ma ritengo la legge sull'aborto una garanzia per tutte le donnee sono contenta che ci sia.
avanti di questo passo dovremmo proibire anche l'adulterio, per la possibilità di mettere al mondo figli al di fuori della coppia. eppure secondo me filomena marturano aveva già capito tutto.

(vi dico tutto questo da cattolica praticante, sappiatelo, chè i cattolici non la pensano mica tutti come ruini. anzi, la cosa più importante da far sapere mi sembra proprio il fatto che anche i cattolici pensano con la propria testa, a volte. )

venerdì 3 giugno 2005

tutta colpa del fratellino

non il mio, quello di lacate! vorrei precisare che aderisco alla catena solo perchè:
1- è il fratello di lacate;
2-è il fratello di mezzo, non quello piccolo =)

1. Volume totale dei file musicali: 234 MB;

2. L'ultimo cd che ho comprato: Vincent Delerm - album omonimo;

3. Canzone che sta suonando ora: a dire il vero nessuna, non riesco a scrivere con la musica in sottofondo;

4. Cinque canzoni (perchè non cinquanta?!):
Se stasera sono qui - Luigi Tenco,
La cura - Franco Battiato,
Goran Bregovic - Kalashnikov,
Prince- Purple Rain,
Iggy Pop - Passenger;

5. Cinque persone a cui passo il testimone:
superqueen,
mauci,
francesca,
mr tonto,
tankolo.

Ecco.

lunedì 9 maggio 2005

equilibri


Sabato sono stata al "ritiro" dei bambini che domenica prossima faranno la prima Comunione =) Posted by Hello

domenica 24 aprile 2005

appunti sulla resistenza X

e senza odio ricordate...

(è un passo di una delle lettere di condannati a morte della resistenza che in questi giorni ho cercato invano di rintracciare. qualcuno sa di cosa sto parlando?)

appunti sulla resistenza IX

non dimenticare porzus e ciò che fece vanni.

appunti sulla resistenza VIII



Partigiani italiani e jugoslavi

caduti contro il comune
nemico dell'umanità

1943 - 1945

Possa questo sacrificio spronare i popoli all'unità
alla libertà ed alla fratellanza

appunti sulla resistenza VII

Se domani siete a Milano ricordatevi che c'è Appunti partigiani:
si canta, si legge, si ascolta e si fa festa per ricordare la resistenza.

appunti sulla resistenza VI

Mentre si celebra il sessantesimo anniversario della liberazione, il Senato esamina il disegno di legge n. 2244 - fortemente voluto dalla maggioranza e in particolare da AN - che intende attribuire la qualifica di "militari belligeranti" ai militi delle bande armate della Repubblica di Salò.

"Si mette così sullo stesso piano la scelta di chi ha lottato e versato il proprio sangue per costruire in Italia la democrazia parlamentare e la giustizia sociale, e quella di chi non solo non ha rinnegato gli obiettivi politici e ideologici della dittatura fascista, ma ha ritenuto di poter condividere la visione hitleriana e razzista dell'Ordine nuovo nazista, simboleggiato dall'orrore di Auschwitz. È il primo passo per ottenere che ai fascisti di Salò vengano concesse medaglie al valor militare e decorazioni per la battaglia sostenuta con i nazisti contro l'indipendenza nazionale dell'Italia, contro la democrazia e la libertà."

(non lo dico io - che sono pure i gnorante- ma i 40 storici che hanno sottoscritto questo appello)

Per approfondimenti e per dire come la pensate potete andare sul sito dell' A.N.P.I. che raccoglie una serie di interventi e appelli contro questa schifezza.

sabato 23 aprile 2005

appunti sulla resistenza V

sessant'anni e un cucchiaio - li racconta babsi sul sito roquentin.

appunti sulla resistenza IV

iniziative legate al sessantesimo anniversario della liberazione

mostre
- fino al 12 giugno a Villa Manin a Passariano REsistenze, con le foto di Danilo De Marco e le opere di Gianluigi Colin. A questa mostra sono collegati una ressegna cinematografica e una serie di incontri - il programma completo si può consultare sul sito di cinemazero
- fino al 1° maggio alla Galleria d'Arte Moderna la mostra L’arte della Resistenza: opere dei fratelli Dino Mirko e Afro Basaldella - qui maggiori dettagli
- data e luogo da definire: mostra fotografico-documentaria La seconda guerra mondiale e la Resistenza in Friuli a cura dell’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione

concerti
- il 23 aprile alle ore 21, al Palamostre, concerto del Coro Partigiano Triestino
- il 30 aprile, ore 17.30 in piazza Matteotti, concerto del gruppo Zuf de Žur che propone l’ultimo lavoro Partigiani!

teatro
- il 29 aprile al teatro Verdi di Codroipo Achtung banditi! regia di Massimo Somaglino con Massimo Somaglino e Claudia Grimaz
- il 10 maggio Nome di battaglia “Lia” del Teatro della Cooperativa di Milano, applaudita rilettura del ruolo delle donne “partigiane”
- il 13 maggio Solitudine: Beppe Rosso dei Teatri Indipendenti di Torino riporta in scena l’omonimo atto unico di Beppe Fenoglio

letture
alla libreria Librincentro di via Viola a Udine
- il 3 maggio Giuseppe Bevilacqua: brani da Lettere di condannati a morte della resistenza italiana
- il 5 maggio Massimo Somaglino: con Lettera a un kamikaze di Khaled Fouad Allam
- il 12 maggio Andrea Zuccolo: Come un albero di Natale, inedito atto unico dell’autrice libanese Etel Adnan, ambientato nelle prigioni della Bagdad di guerra

- sabato 14 maggio nel cortile interno dell’Osteria allo Stallo: Recital per voce e suono, con letture in libertà da poeti di Resistenza: Brecht, Eluard, Prévert...

per approfondimenti segnalo anche il sito del museo sulla repubblica partigiana della carnia www.carnialibera1944.it

appunti sulla resistenza III

ricordare, ricordare, ricordare...
l'importante è come.

appunti sulla resistenza II

Il prete ci fa un lungo discorso concludendo con l’invito a confessarci. Marco e Lino si confessano. Io e Cocito ci ritiriamo in un angolo assistendo in silenzio alla scena. Il prete si avvicina a noi invitandoci gentilmente. Noi scuotiamo lentamente il capo. Ne segue uno scambio di parole in cui il prete ci fa capire che probabilmente è l’ultima volta che ci è offerta una simile possibilità. Alzo il capo e, fermando gli occhi sulle due S che gli ornano il risvolto, gli dico cortesemente ma in tono tale da non ammettere replica: - Pazienza -. Cocito lo guarda in volto con aria canzonatoria. Quando si allontana mi dice: - Se vado di là e Dio è in divisa da SS mi metto a fare il partigiano di Satana -. E poi ride d’un riso sonoro che ci fa trasalire.

Pietro Chiodi "Banditi"

appunti sulla resistenza I

la nostra patria è il mondo intèr...
solo pensiero - salvar l'umanità!

"Cosa dicono le parole?" disse l'ufficiale.
"Che finisce la guerra," dissi, e poi aggiunsi: "E che ci interessa molto la salvezza dell'umanità."
"You a poet?" disse l'ufficiale.
Io gli circondai l'orecchio con le mani, e gridai dentro: "Just a fucking bandit."

Luigi Meneghello "I piccoli maestri"

domenica 17 aprile 2005

ieri ho visto un poeta

ieri ho visto un poeta ed era bellissimo, aveva lo sguardo acceso ed un sorriso dolce. io le sue poesie non le ho mai lette ma mi ha così colpito quello sguardo, non so neanche io perchè.
potrei dire che mi è venuto in mente l'albatro di baudelaire ma non è vero, è una roba letteraria che mi è venuta in mente adesso, ieri ho solo sentito una fitta da qualche parte, una fitta senza parole e mi è venuta voglia di scriverne qui, per fissarla anche se in maniera in fondo inadeguata.

mercoledì 30 marzo 2005

elio toaff senatore

Questo blog sostiene la candidatura di Elio Toaff a senatore a vita: partigiano, ex-rabbino capo di Roma, uomo di pace e grande promotore del dialogo fra le religioni e le culture.

Se volete aderire anche voi cliccando sul titolo troverete le istruzioni: si tratta di mandare una email al Presidente della Repubblica.
Il server di posta vi chiederà di rispettare alcuni criteri:
- indicare chiaramente il nome, cognome e indirizzo postale tradizionale del mittente;
- non superare la lunghezza di 50 Kb (10 pagine circa);
- non contenere allegati.

Io ve l'ho detto prima così siete già a posto =)

aggiornamento 10/04 - sarebbe un bel gesto anche per ricordare papa Giovanni Paolo II: vorrebbe dire che i valori della pace e del dialogo contano.
Altre figure che vengono proposte come senatore a vita mi sembra che vadano proprio nella direzione opposta (penso ad Oriana Fallaci).

lunedì 14 marzo 2005

la ljublijanska del furlanist

sono orgogliosa (o orgogliona?) di poter dire "io c'ero!"

ma soprattutto di essere sopravvissuta =)

sabato 12 marzo 2005

la messa più bella

è la veglia pasquale del sabato santo. mi ha sempre affascinata tanto e quest'anno sarà ancora più bella (speriamo!) perchè stiamo preparando dei canti bellissimi.
ci accompagnano la pianola e due chitarre, un canto sarà con accompagnamento di archi. sono dei canti davvero belli e gioiosi, anche alle prove c'è una bella atmosfera.

se passate dalle mie parti - a Camino al Tagliamento - la chiesa è in via della Chiesa (appunto).
si inizia - credo - alle 20.30. vi aspetto.

bella la neve, però...

anche io che notoriamente preferisco l'inverno all'estate, ne ho un po' le palle piene...

insomma, dov'è finita la primavera?

domenica 30 gennaio 2005

ehi, ci sono ancora...

ma dove ero finita?
beh negli ultimi tempi ho avuto parecchio da fare al lavoro - mi hanno dato nuovi clienti da seguire, ma ahimè non mi danno più soldi. staremo a vedere come si evolve la situazione.
poi ho frequentato un forum di traduttori che mi è piaciuto perchè è multilingue e molto informale - ci sono anche alcune sezioni riservate a questioni non strettamente linguistiche, tutto molto interessante e all'insegna dello scambio reciproco.
poi ho cantato: nella nostra parrocchia sono nati due gruppi di cantori, uno per la messa della domenica (io lo chiamo il coro delle arpie, perchè composto per lo più da signore di mezza età) - e uno formato da adulti e giovani, che ha un repertorio contemporaneo rivolto in particolare ai giovani.
io faccio parte di entrambi. all'inizio non ero molto convinta ma mi son detta "proviamo!", e ora ne sono felicissima perchè cantare mi mette di buonissimo umore - anche se sono canzoni di chiesa c'è una bella atmosfera nel gruppo. l'unica cosa è che a volte canticchio questi canti mentre vado al lavoro in macchina: spero che quando farà più caldo non mi capiti di cantarli con i finestrini aperti =)
e poi sono stata quattro giorni a parigi: mi è piaciuta tanto perchè oltre ad essere una bellissima città mi ha dato l'impressione di un posto molto vivace culturalmente. e poi ho visto tanti quadri e opere d'arte che mi basteranno per un bel pezzo!
sì ho visto anche la gioconda, ma il quadro che mi ha più colpita lo potete vedere qui
ecco, sappiate che comunque vi leggo sempre. se vi va, scrivetemi - ah, ho ben 4 inviti 50 inviti (!) per la gmail di google (e 10 ne mette a disposizione milcah).

martedì 4 gennaio 2005

giù le mani dalla befana

ecco adesso la pubblicità dopo aver fatto del natale una festa consumistica vuole impossessarsi anche della befana.

la cara vecchia modesta befana, buona e genuina, vagamente odorosa di fuliggine o naftalina, così imbellettata non sembra più lei. difendiamola!

io sto con la befana: maledetti, non ci avrete mai!

"happyfania", tsè! ma và và...

lunedì 3 gennaio 2005

donate, donate, donate!

qui trovate tutti i riferimenti per le donazioni on-line:

tsunami relief

dài, potete fare ben di più che un piccolo sms!*
donare, oltre ad essere di grande aiuto per tanta povera gente che ha perso tutto, aiuta l'autostima, aumenta il tasso di sorrisi nell'atmosfera, rende belli e attraenti.

perciò donate, donate, donate!

perchè "tutto ciò che non viene donato, va perduto"**

e perchè "la condivisione raddoppia il piacere"***




*se però davvero non potete, grazie ugualmente, non preoocupatevi, anche un euro vale tanto se moltiplicato per migliaia di sms

**proverbio indiano

***giulio zu

anno nuovo mail nuova

aggiornate la rubrica col mio nuovo indirizzo:
avirili@gmail.com
se volte provare anche voi il servizio gmail di google, con 1 gigabyte di spazio sul server e un motore di ricerca per la posta, ho 4 inviti da utilizzare.
basta che mi scriviate e potrò rendervi partecipi.